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Briscola

GIOCA
  • Tipologia di gioco: Torneo e Sit&Go
  • Buy-in: 1€, 3€, 5€, 10€, 20€, 50€

La Briscola è uno dei giochi di carte più popolari in Italia e che riunisce tanti appassionati.

La Briscola si gioca solitamente in due o quattro giocatori.

Per giocare si può utilizzare un mazzo di carte francesi, togliendo gli otto, i nove, i dieci ed i jolly o anche giocare con le carte italiane. La Briscola è un "carico" di divertimento online perché puoi giocare comodamente da casa e sfidare i tuoi amici.

Lo scopo del gioco è quello di raggiungere un minimo di 61 punti ed effettuare un numero di prese maggiori rispetto agli avversari in modo tale da chiudere la partita.

La storia della Briscola

L'origine del gioco della Briscola è incerta. Molti attribuiscono le origini del gioco alla Francia per via dell'etimologia della parola "Brisque" e furono proprio i francesi a portare questo gioco in Italia.

In Italia il gioco divenne così popolare che ogni regione ha cercato di fare sua la briscola, modificandola a seconda delle proprie tradizioni: le varianti regionali prevedono che si possa giocare sia con le carte francesi che con i tipici mazzi di carte italiane e precisamente, piacentine, napoletane, toscane, siciliane o bergamasche. Anche il gioco assume un nome diverso, per esempio c'è la Briscola a Chiamata che ha delle regole di gioco totalmente diverse da quella tradizionale.

Come si gioca a Briscola?

La fase preliminare prevede la disposizione dei giocatori, la scelta del mazziere e la divisione delle carte.

Ogni giocatore si trova con 3 carte in mano. Dopo aver distribuito le carte ai giocatori, si dispone la prima carta del mazzo in evidenza sul tavolo per designare il seme della Briscola e sarà la carta ad essere pescata per ultima. Questa carta varrà come seme dominante fin quando non sarà finito tutto il mazzo e si determineranno i punteggi. Il primo giocatore a mettere la carta in terra determina il seme della mano.

Il valore delle carte nelle regole di Briscola segue una precisa gerarchia, dal valore più alto al più basso: l'Asso (detto carico) vale 11 punti, il Tre vale 10 punti, il Re o 10 vale 4 punti, il Cavallo o 9 vale 3 punti, il Fante o 8 vale 2 punti, le altre carte dette Scartini valgono 0 punti.

Ha valore maggiore la carta numericamente più alta, quindi l'otto di spade sarà più alto del due di spade.

Alla fine la mano viene aggiudicata al giocatore che ha posto la carta di briscola col valore di presa maggiore o da colui che ha giocato la carta del seme di mano comunque col valore di presa maggiore.

Il seme cambia ad ogni mano, quindi può capitare che coincida con il seme di briscola, in questo caso vince la mano di gioco colui che ha giocato la briscola maggiore. Il giocatore che vince ritira tutte le carte dal tavolo e giocherà per primo la mano successiva e quindi sarà lui a decidere il seme della nuova mano.

L'ultima mano è la più importante perché determinerà l'esito finale della partita. I carichi conservati nelle mani precedenti si preparano per essere giocati e la strategia dei giocatori prende forma.

Vince chi ha totalizzato il maggior numero di punti, sommando i punti di tutte le carte prese nelle mani giocate.

Il punteggio di gioco prevede un totale di 120 punti e vince il giocatore o la coppia di giocatori che ne ha realizzati un minimo di 61. Attenzione: se i punti sono 60 il gioco è pari e la partita va rigiocata.

Curiosità del gioco della Briscola

Il gioco della Briscola non è fatto solo di fortuna e strategia, ma anche di comunicazioni non verbali e cioè movimenti del corpo, che si adottano specialmente nelle partite in coppia tra giocatori appartenenti alla stessa squadra. Nel gioco della briscola in coppia, infatti, non è possibile parlare tra compagni e bisogna comunicare con la gestualità cercando di evitare lo sguardo degli avversari.

I movimenti in genere sono: distorcere la bocca per indicare il possesso del Tre, alzare gli occhi al cielo per indicare il possesso del Re, alzare leggermente una spalla per indicare il possesso del Fante, mostrare la punta della lingua per indicare il possesso del Cavallo, unire le labbra per indicare il possesso dell'Asso.

Altra cosa, sempre per il gioco in coppia, è quella di consentire ai giocatori della stessa squadra di scambiarsi le carte prima dell'ultima mano per capire la strategia da mettere in campo.